Contributi ai consorzi per l’internazionalizzazione nell’anno 2017

Nati in seguito alle disposizioni del D.L. 83/2012 i Consorzi per l’internazionalizzazione hanno ad oggetto la diffusione a livello internazionale dei prodotti delle piccole e medie imprese, allo scopo di supportare la permanenza delle stesse sui mercati esteri, al fine incrementare la conoscenza e la diffusione delle produzioni italiane presso i consumatori internazionali e contrastare così il fenomeno dell’italian sounding e della contraffazione dei prodotti alimentari.

Con decreto del 23.12.2016, il Ministero dello Sviluppo Economico ha delineato i requisiti, i termini e le modalità per ottenere i contributi stanziati nella legge di Stabilità per il finanziamento di dei consorzi nell’anno 2017.

Nel dettaglio, i contributi potranno essere erogati a Consorzi costituiti in forma di società consortile o cooperative di PMI industriali, artigiane, agricole, ittiche, turistiche o di servizi agroalimentari sedenti in Italia e aventi ad oggetto la diffusione internazionale dei prodotti. I contributi sono diretti a finanziare le iniziative tassativamente indicate dall’art 4 D.M.: partecipazione a fiere e saloni internazionali; eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali; show-room temporanei all’estero; incoming di operatori esteri; workshop e/o seminari in Italia con operatori esteri; azioni di comunicazione sul mercato estero; attività di formazione specialistica per l’internazionalizzazione, destinata esclusivamente alle imprese partecipanti al progetto e registrazione del marchio consortile. I progetti dovranno coinvolgere almeno 5 PMI provenienti almeno da tre diverse regioni italiane e appartenenti allo stesso settore. I Consorzi con sede legale in Sicilia potranno avere struttura monoregionale e dovranno coinvolgere 5 PMI con sede nella stessa regione. Le iniziative che i Consorzi intendono avviare dovranno essere strutturate sotto forma di progetto e dovranno essere realizzate dal 01.01.2017 al 31.01.2017. Il decreto stabilisce dettagliatamente le spese ammissibili e quelle escluse dal contributo. Le domande di contributo, redatte secondo il modello allegato al decreto ministeriale, dovranno essere presentate entro il 28 febbraio 2017.