Post recenti
Novità dal 23 al 29 marzo 2026
Corte d’Appello di Napoli, sent. 2991/2025 del 10 giugno 2025 – Legittimazione passiva della società figlia per il danno antitrust cagionato dalla madre (cartello dei camion)
Novità giuridiche dal 16 al 22 marzo 2026
Novità dal 9 al 15 marzo 2026
Categorie
Tutte
Approfondimenti vari
Compliance e Responsabilità 231
Internet e le nuove tecnologie
Società e impresa
Diritto dei consumatori
Libertà di espressione
Diritto della concorrenza
Diritto del lavoro
Categorie
+
Tutte
Approfondimenti vari
Compliance e Responsabilità 231
Internet e le nuove tecnologie
Società e impresa
Diritto dei consumatori
Libertà di espressione
Diritto della concorrenza
Diritto del lavoro
23/03/2026

Novità giuridiche dal 16 al 22 marzo 2026

AGENZIA ENTRATE

Provvedimento del 18 marzo 2026, Prot. n. 93628/2026 - Fattura elettronica

Nelle fatture elettroniche relative ai prodotti per i quali è attiva una delle Commissioni Uniche Nazionali di cui all’articolo 6-bis del D.L. n. 51/2015 (organismi preposti alla formulazione dei prezzi dei prodotti agricoli e alimentari, operanti presso borse merci) è obbligatorio indicare il codice identificativo dei prodotti. I dati vanno poi trasmessi, in forma anonima e in modalità aggregata, alla Commissione Unica Nazionale competente per il tramite di B.M.T.I. S.c.p.A. (Borsa Merci Telematica Italiana S.c.p.A.).


AGCM

Bollettino n.11 del 16 marzo 2026

  • Operazioni di concentrazione – Plenitude/Acea Energia

L’AGCM ha autorizzato l'operazione di concentrazione tra Eni Plenitude e Acea Energia (sul mercato della vendita al dettaglio di energia elettrica e gas naturale) a condizione che Eni Plenitude dia esecuzione ad una serie di misure prescritte.

  • Indagini conoscitive – Quantum Computing

L’Autorità ha avviato una indagine conoscitiva sul settore del quantum computing con l’obiettivo di raccogliere informazioni e dati di mercato utili a comprendere dinamiche competitive e possibili barriere all’ingresso in questo ambito tecnologico emergente.

  • Rivalutazione delle soglie di fatturato per l’anno 2026

Indica la rivalutazione delle soglie di fatturato per l’anno 2026, al di sopra delle quali diviene obbligatoria la comunicazione preventiva delle operazioni di concentrazione tra imprese. Queste soglie vengono rivalutate annualmente sulla base della variazione dell’indice del deflatore dei prezzi del prodotto interno lordo.


PRIVACY

Il Garante Privacy ha sanzionato Acea Energia S.p.A. per 2 milioni di euro per gravi violazioni nel trattamento dei dati personali di oltre 1.200 clienti nell’ambito della fornitura di energia elettrica e gas.

In particolare, è emersa l’inadeguata vigilanza sulle società incaricate della promozione commerciale, nonché l’assenza di misure tecniche e organizzative idonee a prevenire utilizzi fraudolenti dei dati raccolti porta a porta. Nel dettaglio, gli agenti incaricati acquisivano i dati dei clienti scattando ad esempio fotografie dei documenti di identità per poi procedere a loro insaputa all’attivazione delle forniture.

Il Garante ha inoltre rilevato l’inefficacia dei sistemi di controllo adottati (tra cui i recall di verifica) e ha ingiunto alla società l’adozione di misure correttive, tra cui il rafforzamento dei controlli sugli agenti, la verifica periodica dell’esattezza dei dati e la definizione di tempi di conservazione adeguati.


Cassazione

Cass. civ. n. 6433/2026 - Diritto all'oblio

A seguito di un procedimento penale conclusosi per prescrizione, l’interessato chiedeva a Google la deindicizzazione di articoli online; la società provvedeva solo tardivamente, in parte dopo la notifica del ricorso. Il Tribunale dichiarava cessata la materia del contendere riconoscendo la violazione del diritto all’oblio, ma negava il risarcimento per difetto di prova del danno.

La Cassazione ha cassato tale decisione, affermando che il danno non patrimoniale da lesione del diritto all’oblio è accertabile anche in via presuntiva. È quindi nulla la motivazione che neghi il risarcimento limitandosi ad affermarne apoditticamente la mancata prova, senza valutare gli elementi allegati.


Cass. civ. SS.UU n. 6481/2026 - Domanda di risoluzione contrattuale instaurata prima dell'apertura fallimento

Fatti: Nel maggio 2013, X alienava a Y un immobile, pattuendo che il prezzo fosse corrisposto entro il 30 ottobre 2013 mediante erogazione di un mutuo ipotecario. Il trasferimento era subordinato a una condizione risolutiva, consistente nella mancata concessione del finanziamento. Non essendo stato erogato il mutuo né versato il prezzo, X agiva per la risoluzione del contratto e la restituzione dell’immobile. Y veniva successivamente dichiarata fallita. X proponeva quindi, in sede fallimentare, domanda di rivendica del bene, ovvero, in subordine, insinuazione al passivo per il controvalore.


Il Giudice Delegato rigettava la domanda, ritenendo che la risoluzione non potesse essere esaminata in sede di accertamento del passivo.


Proposta opposizione ex art. 98 l. fall., il Tribunale di Roma accoglieva il ricorso affermando che per chiedere la rivendica ex art. 103 l. fall. è necessario accertare che l’istante sia proprietario del bene, il che richiede la previa o contestuale dichiarazione di risoluzione del contratto davanti al giudice fallimentare. Il Tribunale ha ritenuto che la domanda di risoluzione per inadempimento sia proponibile anche dopo il fallimento, purché opponibile alla procedura (in particolare, se trascritta anteriormente alla sentenza dichiarativa del fallimento).


Le Sezioni Unite hanno chiarito che la domanda di risoluzione del contratto per inadempimento, proposta prima del fallimento e trascritta prima di esso (ove relativa a beni soggetti a pubblicità), diventa improcedibile nel giudizio ordinario e deve essere fatta valere in sede fallimentare, mediante il procedimento di accertamento del passivo, ove sia funzionale a pretese restitutorie o risarcitorie verso la massa. La relativa decisione, pur con efficacia endoconcorsuale, ha natura pienamente decisoria (dichiarativa o costitutiva). La domanda resta invece procedibile in sede di cognizione ordinaria se diretta a conseguire utilità estranee alla partecipazione al concorso o se su di essa sia stata pronunciata sentenza non passata in giudicato. Nel caso concreto, la Corte ha rigettato il ricorso del fallimento, escludendo che il giudizio dovesse proseguire in sede ordinaria e ritenendo corretta la decisione di merito.


Cass. civ. SS.UU n. 6498/2026 - Domanda di risoluzione contrattuale instaurata prima dell'apertura fallimento

Le Sezioni Unite ribadiscono i principi sopramenzionati, precisando che,& «nel caso in cui, con riguardo allo stesso contratto, si configurino contrapposte domande di risoluzione proposte prima della dichiarazione di fallimento, quella coltivata dal contraente non fallito deve continuare ad avere il suo corso in sede fallimentare, mentre l’altra deve essere proseguita dal curatore in sede ordinaria».


Cass. civ. SS.UU n.6474/2026 - Prescrizione

La prescrizione del diritto sostanziale può essere interrotta o sospesa da un atto giudiziale non pervenuto nella sfera di conoscenza legale del destinatario a seguito di notificazione affetta da nullità la cui rinnovazione comporta la sanatoria ex tunc del vizio suddetto, salvo che il destinatario eccepisca e dimostri la sussistenza di colpa del notificante per il mancato perfezionamento della notifica ab origine.


Cass. civ. n.5948/2026 - Accordi di ristrutturazione

La legittimazione a proporre reclamo ex art. 51 CCII contro la sentenza che pronuncia sull’omologazione degli accordi spetta solo ai soggetti che abbiano assunto la qualità di “parti formali”, per aver partecipato al giudizio di omologazione, e non anche al soggetto che, non avendovi partecipato, per non aver proposto opposizione ex art. 48, co 4, CCII, sia comunque stato reso destinatario del c.d. cram down fiscale o previdenziale, a meno che, con il reclamo, si deduca un vizio procedurale impeditivo di detta partecipazione.


Cass. civ. n. 5866/2026 - Cram down

Il cram-down fiscale consente al giudice di sostituire la propria valutazione a quella del creditore pubblico e omologare la proposta se più conveniente rispetto alla liquidazione giudiziale, a prescindere dalle ragioni del dissenso dell’amministrazione.


CONSOB

Modifiche ai regolamenti su emittenti, mercati e parti correlate: avviata una consultazione con il mercato

La Consob ha avviato una consultazione sul pacchetto di modifiche ai regolamenti su emittenti, mercati e operazioni con parti correlate, con l’obiettivo di snellire gli adempimenti burocratici, tutelare i risparmiatori e modernizzare il mercato dei capitali.

Tra le principali novità: innalzamento della soglia per le comunicazioni di internal dealing da 20.000 a 50.000 euro; semplificazione di prospetti e offerte pubbliche, con l’eliminazione del deposito per i prospetti approvati di titoli equity e non equity e della previsione di moduli sottoscritti; e possibilità di usare l’inglese anche per la documentazione richiesta dalla normativa europea. La consultazione si chiuderà il 7 aprile 2026.


CGUE

C-679/24, UniCredit Bank e Momentum Credit - Prescrizione di un'azione di restituzione di somme versate dal consumatore sulla base di una clausola abusiva

In tema di clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori (Direttiva 93/13/CE), la CGUE precisa che :

  • Il dies a quo della prescrizione per l’azione in restituzione delle somme indebitamente versate non può decorrere dalla conclusione del contratto, se il consumatore non era o non poteva essere a conoscenza del carattere abusivo della clausola;
  • Non è altresì ammissibile prendere come riferimento per il dies a quo la data di pronuncia del giudice supremo nazionale o della Corte di giustizia, poiché il consumatore medio non è tenuto a monitorare costantemente le decisioni giudiziarie;
  • La ripresa del termine di prescrizione dopo sospensione deve seguire le stesse garanzie del dies a quo; anche in questo caso, la data di decisione del giudice nazionale o della Corte non può costituire riferimento.


Per ricevere un riassunto delle principali novità giuridiche ogni mese, iscriviti alla nostra newsletter cliccando qui.

Restiamo in

contatto

Iscriviti alla nostra newsletter

Compila il form ed iscriviti alla nostra newsletter per non perderti le novità che possono interessarti.

Utilizzo dei cookie
Questo sito utilizza cookie di profilazione, di terze parti, per inviarti messaggi pubblicitari mirati e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su "Cookie Policy" e leggi la nostra politica sui cookies. Il consenso può essere espresso cliccando "Accetta tutti i cookies" o selezionando le singole categorie di cookies nell’area "Opzioni scelta". Cliccando su "Solo cookie tecnici" potrai navigare con i soli cookie tecnici necessari al funzionamento del sito.
Cookie Policy v.31/10/2024
Accetta
Opzioni scelta
Chiudi opzioni scelta
Modifica scelte cookie

Notice: Undefined index: AMSL_CookieConsent in /home/amsllaw/public_html/inc/gdpr/banner_new.php on line 336

Notice: Trying to access array offset on value of type null in /home/amsllaw/public_html/inc/gdpr/banner_new.php on line 338
Il codice ID del tuo consenso è:
Impostazioni attive
Cookie Necessari, Tecnici di sessione
Cookie Analitici di Terze Parti con IP anonimizzato
Richiesta di invio articolo via mail

Per poter ricevere il documento lascia i tuoi dati.

Hai anche l'occasione di iscriverti alla nostra newsletter, se vuoi.

>
Desidero iscrivermi anche alla vostra newsletter
Selezionando questa voce acconsenti al trattamento dei dati forniti (Leggi l'informativa)
NO, GRAZIE
INVIATEMI IL FILE
NO, GRAZIE
INVIATEMI IL FILE